HAVE A GEEK DAY

Il Blog di ELEVA

Sono passati ormai più di 10 anni dal lancio dell’App Store e oggi l’offerta di applicazioni copre ogni tipo di necessità e area tematica, ma spesso il tempo che trascorre dal download alla disinstallazione è davvero breve. Passato l’entusiasmo iniziale, infatti, gli utenti mantengono sul proprio smartphone solo le app che usano quotidianamente e che sono realmente utili: solo 9 in media, secondo un rapporto di App Annie (tra le quali rientrano social network e servizi di messaggistica). Se non gestite una ad una in ottica di basso consumo, le app assorbono batteria, dati e, in ogni caso, memoria sui nostri dispositivi. Per questa ragione, Google ha fatto da apripista per il lancio di una nuova tecnologia che punta a convertire la app native in Progressive Web App (PWA), collocandole a metà strada tra un’app e un sito.

Le Progressive Web App “sembrano” app, ma la loro struttura è molto più leggera: vi si accede da un browser – come ad esempio Chrome – o direttamente dall’ icona sulla schermata del telefono (o altri dispositivi) al pari di una classica app. Non occupano memoria e, a differenza di un sito, funzionano anche offline, limitando il  consumo di dati. Garantiscono insomma all’utente una migliore esperienza e coinvolgimento, che si traducono in un numero maggiore di conversioni: più vendite, più iscrizioni, più richieste di informazioni o preventivi e così via.

Il 2019 sarà l’anno di svolta per convertire il proprio sito in una PWA: dedicare risorse a questa nuova tecnologia sarà fondamentale per favorire l’indicizzazione da parte di Google e migliorare il rapporto con i propri utenti, risparmiando su costi di restyling che potrebbero rivelarsi obsoleti nell’arco di pochi mesi.  

 

Contattaci per saperne di più

 

Quali sono i vantaggi delle Progressive Web App (PWA)

  • Non occorre passare da uno store di app: l’utente potrà accedervi senza troppi passaggi e installazioni, che generalmente scoraggiano il download, mentre l’azienda che decide di optare per questa soluzione non solo risparmierà sui costi di pubblicazione, ma non dovrà neanche sottostare alle specifiche richieste dagli store
  • Le PWA sono programmate per adattarsi in modo responsive al dispositivo usato (smartphone, tablet e personal computer) e al sistema operativo (iOS, Android, Windows), per cui non serve svilupparne diverse versioni
  • Si visualizzano come app native sul telefono e, come le app, possono mandare notifiche push o accedere ad alcune funzionalità
  • A differenza delle app native, compaiono nei risultati di ricerca del browser come veri e propri siti e sono “favorite” dall’algoritmo di Google.
  • Si caricano più velocemente di un sito
  • I costi di sviluppo di una PWA sono decisamente inferiori rispetto a quelli di una app nativa, poichè non è necessario usare diversi linguaggi di programmazione per dispositivi iOS o Android
  • Per offrire all’utente l’ultima versione dell’app, non è necessario che vengano installati aggiornamenti periodici
  • Sono sicure e rispettano la privacy dei dati, in quanto si appoggiano al protocollo HTTPS
  • È possibile sviluppare un’app aziendale senza la necessità di pubblicarla su Store interni o pubblici.

Controindicazioni delle Progressive Web App (PWA)

  • Il consumo di batteria può essere superiore, poiché si basano su un codice molto avanzato che può richiedere sforzi maggiori al sistema operativo del dispositivo utilizzato
  • Convertire il proprio sito in una PWA può avere un costo più alto di un semplice restyling, in quando occorre lavorare sul codice in maniera molto estesa, per cambiare totalmente la struttura che lo sostiene. Un investimento che però in ultima analisi consente di risparmiare rispetto alla realizzazione di un’app nativa  relativi aggiornamenti e versioni per diversi sistemi operativi e dispositivi
  • Non è sempre la soluzione migliore. È infatti necessario pianificare bene, in base alla propria esigenza, lo sviluppo di un’app, una progressive web app o un sito (oppure più di una di queste tipologie) per sfruttare al meglio il proprio progetto.

Esempi di Progressive Web App (PWA)

  • Aliexpress, il popolare ecommerce del gigante cinese Alibaba, ha convertito il suo sito in una PWA. Grazie al miglioramento dell’esperienza utente ha aumentato le conversioni su tutti i browser del 104% e le conversioni iOS dell’82%.
  • George.com, un famoso brand di abbigliamento in UK, parte del gruppo Walmart, ha aumentato le conversioni mobile del 31% dopo aver trasformato il proprio sito in una PWA
  • BookMyShow, la più grande piattaforma di ticketing per cinema in India, ha aumentato di oltre l’80% le vendite di biglietti, dopo aver migliorato il proprio sito mobile, trasformandolo in una PWA
  • Twitter, da sempre pioniere di tecnologie, sta investendo molto sulla tecnologia PWA, ipotizzando di sostituire interamente il proprio sito con questa tecnologia

Molte altre case studies sono descritte sul blog di Google dedicato o su Appscope e permettono di capire l’importanza di investire su questa nuova tecnologia, attraverso i risultati di chi, con approccio pionieristico, lo ha già fatto.

Sviluppare una PWA con Eleva

Contattaci per scoprire come convertire il tuo sito in un’app, mantenendo inalterati i contenuti del tuo sito. Scopri come i tuoi utenti potranno migliorare la fruizione da mobile, riducendo nel tempo i costi di mantenimento dei tuoi strumenti di comunicazione online, fatti confluire in un unico canale.



Vuoi saperne di più sui nostri servizi?

Contattaci ora!

ELEVA Srl
Via Aldo Moro 5
27028, San Martino Siccomario (PV) - ITALIA
Email: info@eleva.it
Website: www.eleva.it

Privacy Policy

Codice SDI per la fatturazione elettronica: SZLUBAI