HAVE A GEEK DAY

Il Blog di ELEVA

La sicurezza informatica è un ambito troppo spesso sottovalutato dalle aziende e percepita in molti casi come un costo eccessivo. Ciononostante, il danno finanziario che una società può subire in caso di cyberattacchi può essere davvero enorme. Il 37% delle aziende italiane intervistate nell’ambito del Cisco 2018 Annual Cybersecurity Report (ACR) ha subito danni che hanno superato i 500.000 dollari. Quando un virus causa un blocco dell’operatività aziendale, i costi che si generano sono molteplici. Parliamo di perdite di fatturato, di clienti, di dati, di opportunità e il dover sostenere spese aggiuntive non previste.
Mantenere sempre aggiornati gli antivirus su tutti i pc collegati alla rete aziendale è imprescindibile. Non dimentichiamo poi che non tutti gli antivirus sono uguali. Scegliere la protezione più adatta al patrimonio di dati e sistemi gestiti dalla propria società è un passaggio fondamentale. Inoltre, indipendentemente dall’antivirus, è importante avere un buon filtro sulla posta elettronica e seguire una semplice regola: nel dubbio non aprire nessun file sospetto e non rispondere a nessuna richiesta di password.
A rischio, infatti, non sono solo i dati dell’azienda, ma anche tutte le informazioni sensibili dei propri clienti, con relativi problemi di “databreach” da dichiarare in conformità alla normativa GDPR.

Da cosa difendersi nel 2019?

I canali e le modalità introdotte dagli hacker per violare i sistemi di aziende e privati evolvono in continuazione, ecco le tre minacce principali da tenere d’occhio per non correre rischi.

Malware della fattura elettronica

Uno dei malware più diffusi tra colpisce aziende e PA è il noto come “virus della fattura elettronica”. Si sta diffondendo attraverso una massiccia campagna di mailspam: le email malevoli contengono un file Excel con riferimenti ad una presunta fattura elettronica. Il file, se aperto, infetta il pc con un virus in grado di rubare dati personali dell’utente, intercettare le sue attività e controllare da remoto del computer colpito.

Soluzione: se aprendo un allegato accade qualcosa di strano, contattare immediatamente un tecnico professionista

Contattaci per saperne di più
Cryptolocker

Si tratta di un malware che viene diffuso il più della volte via mail, con l’invito a scaricare un allegato apparentemente innocuo (una fattura, una bolletta e simili). Aprendo il file si installa invece un programma sul PC della vittima, che blocca completamente l’uso del computer e ne richiede lo sblocco in cambio di denaro. Solitamente viene richiesto il pagamento di qualche centinaia di euro , da effettuare entro un termine relativamente breve (3 giorni). Attenzione: non vi è nessuna certezza che una volta pagato si possa tornare in possesso dei propri file in forma utilizzabile.

Soluzione: scollegare quanto prima il pc dalla rete e contattare immediatamente un tecnico professionista per verificare la possibilità di recuperare i file

Phishing

Attenzione alle mail ricevute da mittenti apparentemente affidabili (Poste, istituti bancari, fornitori di carte di credito, provider di email, ecc.): se un messaggio contiene la richiesta di comunicare i propri codici di accesso a un servizio, informazioni riservate o altro che permetta di accedere ai vostri soldi e dati personali, probabilmente vi trovate di fronte a un messaggio di phishing. Si tratta di una truffa informatica dove spesso non c’è antivirus che tenga (scopri come riconoscere le mail contraffatte in questo altro post)

Soluzione: cambiare tutte le password



Vuoi saperne di più sui nostri servizi?

Contattaci ora!

ELEVA Srl
Via Aldo Moro 5
27028, San Martino Siccomario (PV) - ITALIA
Email: info@eleva.it
Website: www.eleva.it

Privacy Policy

Codice SDI per la fatturazione elettronica: SZLUBAI